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    <title>News RSS Fenalc</title>
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      <title>Chiude l'Agenzia per il Terzo settore</title>
      <description>&lt;b&gt;Chiude l'Agenzia per il Terzo settore&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;L&#8217;annuncio &#232; arrivato a margine di un convegno a Milano, dove il Ministro Elsa Fornero ha confermato la chiusura,&lt;br&gt;Quello che qualche mese fa sembrava una voce di corridoio, diventa oggi una notizia di dominio pubblico: si abbatte la scure sull'Agenzia per il Terzo Settore. L&#8217;Agenzia per il Terzo Settore, in principio Agenzia per le Onlus, &#232; stata creata con Decreto del Presidente del Consiglio il 26 settembre 2000, e realizzata nel 2002, con lo scopo di esercitare poteri di indirizzo, promozione e vigilanza nel contesto in cui agiscono le onlus, ovvero le organizzazioni non lucrative di utilit&#224; sociale. Nata dunque con lo scopo di tutelare il &#8220;vero Terzo settore&#8221;, che fa il volontariato orizzontale, vivendo di quello che i partecipanti ridistribuiscono ai fini dell&#8217;attivit&#224;, dopo circa dieci anni di lavoro, viene meno quello che &#232; stato un importante organo di controllo del volontariato, e non solo, in Italia.&lt;br&gt;L&#8217;annuncio &#232; arrivato a margine di un convegno a Milano, dove il Ministro Elsa Fornero ha confermato la chiusura, gi&#224; paventata qualche mese prima: &#8220;Ci dispiace, ma bisognava fare per forza questa operazione. Fare un'altra authority non sarebbe stato possibile. Tenerla in vita cos&#236; come &#232; sarebbe stata la riprova che in Italia non si pu&#242; chiudere niente&#8221;.&lt;br&gt;&amp;nbsp;Come sostenuto da molte associazioni e da molti giornali, l&#8217;Agenzia per il Terzo settore in questi anni ha svolto un buon lavoro, rendendo pi&#249; trasparente il l&#8217;attivit&#224; di tante associazioni oneste, e soprattutto, smascherando quelle disoneste o scoraggiando con la sua azione i furbetti che volevano far soldi camuffando iniziative a scopo di lucro con le buone intenzioni. La notizia ha quindi rapidamente suscitato l&#8217;allarme di molte associazioni che temono le conseguenze della cancellazione dell&#8217;Agenzia. Tra le molte voci, si &#232; sollevata quella dell&#8217;Auser, l&#8217;associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l'invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella societ&#224;, che per voce del suo presidente, Michele Mangano, questa mattina ha pubblicato sul suo sito (www.auser.it), questo comunicato: &#8220;Non condividiamo la decisione del Ministro Elsa Fornero di chiudere l&#8217;Agenzia per il Terzo Settore &#8211; gi&#224; Authority mancata -&amp;nbsp; e ne prendiamo atto con rammarico. In primo luogo&amp;nbsp; ci interroghiamo sul senso&amp;nbsp; della dichiarazione del&amp;nbsp; Ministro: &#8216;bisognava fare per forza questa operazione&#8217;&amp;nbsp; dove &#232; il &#8216;per forza&#8217;&amp;nbsp; che ci inquieta, si tratta di una decisione squisitamente economica? La realt&#224; &#232; che si rischia di disperdere nel nulla un patrimonio di competenze e professionalit&#224; qualificato, in un momento particolare della storia del nostro Paese in cui il terzo settore &#232; chiamato a svolgere un ruolo sempre pi&#249; di peso, fra mille difficolt&#224;. Ci auguriamo che un&#8217;area competente e qualificata possa essere al pi&#249; presto di riferimento presso il Ministero, in modo da ovviare al vuoto che questa cancellazione lascer&#224; e che , lo ribadiamo, giudichiamo inopportuna&#8221;.&lt;br&gt;Stefano Zamagni, presidente uscente dell&#8217;Agenzia per il Terzo settore, in un&#8217;intervista apparsa su Avvenire , domenica 29 gennaio 2012, si &#232; espresso in maniera propositiva, sostenendo che spera si tratti di un trasferimento piuttosto che di una chiusura, da Milano, attuale sede, a Roma: &#8220;Se davvero fosse cancellata &#8211; ha detto al giornalista Luca Liverani &#8211; sarebbe un colpo duro per tutto il Terzo settore e una precisa scelta politica: ignorare la societ&#224; civile a favore della diarchia stato-mercato&#8221;. Una cosa &#232; certa, rinunciare in toto ad uno strumento di controllo e di tutela per il mondo del terzo settore, metterebbe seriamente a rischio molto di buono di quanto viene fatto ogni giorno nella nostra societ&#224;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 23:36:56 +0100</pubDate>
      <link>http://www.fenalc.it/news/show/895</link>
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      <title>A LATINA LA FENALC HA RICORDATO LA SHOAH</title>
      <description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif" size="2"&gt;&lt;b&gt;A LATINA LA FENALC HA RICORDATO LA SHOAH&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;La Fenalc nazionale, per volont&#224; del suo presidente Alberto Spelda, anche quest&#8217;anno ha dedicato un momento di riflessione ai crimini dell&#8217;ultima guerra e alla Shoah. Lo ha fatto con un incontro nella sede della Fenalc provinciale di Latina che ha visto un numeroso e partecipe pubblico. L&#8217;incontro, preceduto dalla presentazione di Alberto Spelda e dalla proiezione del docufilm &#8220;Crimini di guerra&#8221; di Pino Pelloni e Piero Melograni, prodotto da RaiTrade e dall&#8217;Istituto Luce, ha visto l&#8217;intervento dello storico Pino Pelloni e del presidente nazionale del Cepi-Uci Rolando Marciano.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;L&#8217;iniziativa, promossa dalla &#8220;Biblioteca della Shoah-Il Novecento e le sue storie&#8221; di Fiuggi e la Fenalc nazionale, si &#232; avvalsa del patrocinio della Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei ministri, Presidenza della Camera dei deputati e dell&#8217;Unione delle Comunit&#224; Ebraiche Italiane.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;font face="tahoma, arial, helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;Si &#232; trattato di una iniziativa didattica e pedagogica che sta a dimostrare come il mondo dell&#8217;associazionismo e soprattutto i cittadini di Latina non hanno mai smesso di coltivare la memoria dolorosa delle leggi razziali che colpirono i concittadini di religione ebraica, n&#233; hanno dimenticato la catastrofe cui essi andarono incontro nei Lager dell&#8217;Europa nazista. &amp;nbsp;In questi ultimi anni si sono promosse ricerche storiche molto esaurienti e dettagliate sulle persecuzioni e sul meccanismo burocratico e organizzativo di distruzione e di spoliazione che oper&#242; sotto il regime fascista anche nella nostra terra. Nella societ&#224; civile, nelle associazioni votate al sociale e in particolar modo nelle scuole, gli insegnanti conducono con il supporto delle Istituzioni locali e di varie associazioni, in primo luogo le Comunit&#224; Ebraiche, una capillare e intelligente opera di sensibilizzazione e di approfondimento, critico, storico, etico sulla Shoah. &amp;nbsp;Si &#232; fatto ogni sforzo per ricordare, documentare, far parlare i testimoni ancora in vita. Ma si dovr&#224; sempre continuare a farlo, perch&#233; Auschwitz &#232; il nome e il simbolo di una realt&#224; talmente devastante e inaccettabile per la coscienza dell&#8217;uomo, che proprio per questo tende a sottrarsi, a confondersi, a negarsi. &#200; giusto allora che il Giorno della Memoria, &amp;nbsp;quel 27 Gennaio che ricorda la liberazione dei primi campi di sterminio nel 1945, venga celebrato con l&#8217;impegno di tutti per una seria riflessione che sia la pi&#249; corale possibile, per comprendere davvero il significato di ci&#242; che fu perpetrato allora in Europa ai danni di pi&#249; 6 milioni di uomini, che furono anche rom, disabili, omosessuali, oltre che oppositori politici.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Sun, 29 Jan 2012 22:40:06 +0100</pubDate>
      <link>http://www.fenalc.it/news/show/894</link>
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      <title>Latina ricorda la Shoah</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.fenalc.it/uploads/320_memoria.jpg?1327493295" width="407" height="145"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;p&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;IL 26 GENNAIO ALLA SEDE FENALC DI&amp;nbsp; LATINA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;CON IL PATROCINIO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA,
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, DELLA UNIONE
COMUNITA&#8217; EBRAICHE ITALIANE, DELLA REGIONE LAZIO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:24.0pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:24.0pt"&gt;Latina ricorda la Shoah&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:24.0pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;b&gt;Roma. &lt;/b&gt;Gioved&#236;
26 gennaio, presso la Sede Provinciale Fenalc di Latina (Via Cupido,3), voluto
dal presidente nazionale Fenalc Alberto Spelda e promosso dalla Biblioteca
della Shoah di Fiuggi, verr&#224; celebrato il Giorno della Memoria 2012.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align:justify"&gt;L&#8217;incontro, che contempla anche al proiezione del
filmato &#8220;Crimini di guerra&#8221; realizzato per Rai Trade dagli storici Piero
Melograni e Pino Pelloni, sar&#224; l&#8217;occasione per ricordare quanti tra le genti
della provincia di Latina aiutarono cittadini di religione ebraica durante la
seconda guerra mondiale. &amp;nbsp;L&#8217;iniziativa
sta a dimostrare come&amp;nbsp; anche le
associazioni del tempo libero e del volontariato non hanno mai smesso di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;coltivare la memoria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;dolorosa delle leggi razziali che
colpirono i concittadini di religione ebraica, n&#233; hanno dimenticato la
catastrofe cui essi andarono incontro nei Lager dell&#8217;Europa nazista.&amp;nbsp; Da qualche anno a questa parte nelle scuole
italiane e nelle associazioni civiche, gli insegnanti e gli operatori del mondo
del sociale conducono con il supporto delle locali municipalit&#224; e di varie
associazioni, in primo luogo le Comunit&#224; Ebraiche, una capillare e intelligente
opera di sensibilizzazione e di approfondimento, critico, storico, etico sulla &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Shoah&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align:justify"&gt;Gli incontri promossi dalla Biblioteca della
Shoah, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, &amp;nbsp;dell&#8217;Unione delle Comunit&#224; Ebraiche Italiane, della
Regione Lazio, della Provincia di Frosinone e del Comune di Fiuggi, si sono gi&#224;
tenuti presso l&#8217;Universit&#224; delle Tre Et&#224; di Fiuggi, il Liceo classico Dante Alighieri
di Anagni, la Comunit&#224; in Dialogo di Trivigliano, l&#8217;Istituto Alberghiero di
Fiuggi, Palazzo Caetani a Trevi nel Lazio, termineranno venerd&#236; 27 gennaio,
alle ore 10, presso il Salone di rappresentanza dell&#8217;Amministrazione
Provinciale di Frosinone con l&#8217;incontro dal titolo &#8220;Ciociaria terra di Giusti&#8221;
che raccoglier&#224; testimonianze di storici locali, di cittadini, di sindaci di
quei paesi che dal 1938 al 1945 aiutarono cittadini di religione ebraica.
All&#8217;incontro prenderanno parte gli studenti del Liceo classico Turriziani del
capoluogo ciociaro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:57:31 +0100</pubDate>
      <link>http://www.fenalc.it/news/show/893</link>
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