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Torino spiritualità 2010
Torino. “Torino
Spiritualità” rappresenta l’evoluzione del progetto teatrale “Domande a Dio.
Domande agli uomini” prodotto nel 2002 dal Teatro Stabile di Torino.
Il progetto è ideato e
coordinato da un Comitato Organizzatore – presieduto da Antonella Parigi e
composto da Gabriele Vacis, Roberto Tarasco e Giorgio Vasta – che, in piena
autonomia, formula il programma e coordina l’organizzazione.
La manifestazione è promossa
dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte, dalla Compagnia di San Paolo e
dalla Fondazione CRT.
Il filo rosso che lega eventi
dalle caratteristiche diverse – lezioni, controversie, workshop e documentari,
concerti e spettacoli teatrali – è la volontà di proporre al pubblico occasioni
per mettere in discussione le questioni che segnano la contemporaneità. In
questo modo il “pubblico” diventa “comunità” e gli eventi momenti per
riflettere e approfondire i temi attinenti la dimensione etica e spirituale
dell’essere umano.
Il nucleo di Torino
Spiritualità, infatti, è il dialogo interreligioso e interculturale, che si
svolge attraverso incontri con ospiti di diversa formazione e orientamento, con
i quali vengono trattati gli argomenti focalizzati ad ogni edizione.
Filosofi, teologi, storici,
scrittori, artisti, scienziati, personalità della politica e dell’economia,
provenienti da tutto il mondo, sono il coté indispensabile per costruire
appuntamenti capaci di garantire una pluralità di prospettive.
La risposta della Comunità di
Torino Spiritualità, e prima ancora di Domande a Dio. Domande agli uomini,
testimonia l’esigenza – eterogenea e trasversale alle religioni, alle correnti
di pensiero, alle filosofie – di affrontare la vita con serietà e ha voglia di
capire. Quella Comunità che non cerca le banalizzazioni da talk show, ma si
interessa a coloro che lavorano con rigore e dedizione, magari nell’ombra, a
costruire
Il tema dell'edizione 2010,
che si terrà dal 22 al 26 settembre è “Gratis”. Il fascino delle nostre mani
vuote. Un modo per riflettere sui diversi significati del dono, del gesto
gratuito, delle azioni che non aspettano nulla in cambio. Il senso del donare e
del ricevere osservato da tre punti di vista diversi, esistenziale, economico,
artistico, ma con un unico sguardo: quello di chi vede nell’altro la sola
concreta occasione per dare un significato al nostro vivere ogni giorno. (fenalc/com.unica)

