Si è svolto con successo sabato 17 gennaio 2026 a Genzano di Roma l’atteso convegno “Sport e Inclusione: Oltre Ogni Barriera”. L’iniziativa ha voluto sottolineare come lo sport possa diventare un linguaggio universale di inclusione, benessere e integrazione per tutti.
L’evento, organizzato dalle associazioni In–Forma Lab ASD e T.P.C. Tempo Per Crescere APS, si è tenuto presso la Sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia, con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
I Temi e gli Interventi
La mattinata ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali e del mondo sportivo e sociale locale. Sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco di Genzano Sig. Carlo Zoccolotti e l’Assessore allo Sport Gianluca Ercolani.
Il panel dei relatori ha toccato diverse sfaccettature del legame tra sport, salute e inclusione:
- Caiazzo Fabio (Consigliere d’Amministrazione di Sport e Salute) ha discusso il ruolo degli enti nella promozione dell’attività fisica per tutti.
- Mena Marisa (Sociologa), Valeria Grillo (Resp. Progetto Viaggiatori a Canestro e Presidente della APS Co-ProgettAzione Autismo) e Salimbeni Laura (Mental coach della F.S.S.I.) hanno offerto prospettive sull’integrazione e il benessere mentale.
- Temi legati alla salute fisica sono stati approfonditi da Agliata Gaetano (Posturologo) e Magni Loretta (Nutrizionista e Biologa).
- L’architetto Zanotto Alessandro ha fornito spunti sull’accessibilità delle strutture sportive, mentre Biaggi Erica, farmacista e atleta, ha portato la sua testimonianza diretta.
Testimonianze di Eccellenza Paralimpica
Un momento di grande ispirazione è stato l’intervento di Giuseppe Andreana, Presidente del C.I.P. Lazio. Successivamente, hanno condiviso la loro esperienza atleti paralimpici di diverse discipline, dimostrando come la determinazione superi ogni ostacolo:
- Valerio Di Cocco (Atleta Paralimpico di ParaKarate).
- Matteo Falchi (Atleta Paralimpico di nuoto FISDIR).
- Giacomo Perini e Maria De Rosa (Atleti Paralimpici di Canottaggio).
L’evento, moderato dalla giornalista Patrizia Claps, ha offerto anche un servizio di interpretariato in LIS (Lingua dei Segni Italiana), garantendo la massima accessibilità.
FENALC APS ha partecipato con entusiasmo a questa iniziativa, che ha ribadito il valore etico e sociale dello sport come strumento di unione, capace di abbattere le barriere culturali e fisiche.


